Matrimoni nelle Marche
Sposarsi in una dimora del 1737, fra l'entroterra collinare e il mare Adriatico: una chiesa nella proprietà, un salone, otto ettari di parco.
Per chi cerca dove sposarsi nelle Marche, Villa Luzi è una dimora storica del 1737 a Treia, in provincia di Macerata: una chiesa dentro la proprietà, un salone di circa 250 mq al primo piano, il loggiato, la limonaia e otto ettari di parco. È nelle Marche interne, a 30 minuti da Macerata e a 45 dal mare Adriatico.
Il vantaggio è uno solo, ma decisivo: cerimonia, aperitivo, ricevimento e festa stanno tutti dentro la stessa proprietà. Il racconto operativo — luoghi, regia, cucina — è nella pagina matrimoni a Villa Luzi; qui il perché delle Marche e di questa dimora.
Una regione di mezzo
Le Marche sono una regione di mezzo, e per un matrimonio è un pregio: da una parte le colline e i borghi dell'entroterra, dall'altra la costa adriatica, a poca strada l'una dall'altra. Ci si sposa nel verde senza rinunciare alla vicinanza del mare, e gli invitati che arrivano da fuori trovano un territorio raccolto, dove gli spostamenti restano brevi.
È una terra di dimore storiche e di buona tavola, due cose che un matrimonio mette naturalmente al centro. Villa Luzi sta esattamente in questo punto di equilibrio: nelle Marche interne, in posizione comoda rispetto a Macerata, Ancona e Civitanova, ma immersa nella campagna di Treia.
I matrimoni a Villa LuziIl vantaggio è uno solo, ma decisivo: cerimonia, aperitivo, ricevimento e festa stanno tutti dentro la stessa proprietà. Il giorno del sì non cambia mai indirizzo.
Villa Luzi 1737Una dimora del 1737 · Treia (MC) · Marche
Marche, dimora e cucina
Le Marche, fra colline e mare
Nelle Marche interne, a 30 minuti da Macerata e 45 dal mare Adriatico: ci si sposa nel verde con la costa a poca strada, e gli invitati da fuori trovano un territorio raccolto. La stagione ideale è quella in cui il parco dà il meglio, fra la primavera e l'autunno; le date disponibili in villa [DA CONFERMARE: stagioni e date disponibili per i matrimoni] si verificano al primo contatto. Il racconto del territorio è nella pagina Il luogo.
Treia e le Marche
Una dimora, e la sua cucina
Una casa del 1737 ridisegnata nell'Ottocento da Andrea Vici per il marchese Nicola Luzi, con il pranzo o la cena di nozze firmati dalla cucina del ristorante della villa, Il Segreto dello chef Jan Paul Kana: non un catering che arriva da fuori. La storia della dimora è la cornice che le Marche sanno offrire.
Tutti i dettagli dei matrimoniLa giornata, senza spostamenti
Una chiesa nella proprietà
Dentro la dimora c'è una chiesa: il rito a pochi passi da tutto il resto. La disponibilità per riti religiosi è [DA CONFERMARE: disponibilità della chiesa per riti religiosi].
Un salone di ~250 mq
L'aperitivo sul loggiato affacciato sul parco; il ricevimento nel salone al primo piano, o nella limonaia per i matrimoni più raccolti. Capienze: [DA CONFERMARE: capienze degli spazi per matrimoni].
Otto ettari di parco
L'ultima parte della notte fra la fontana, il bosco col giardino all'italiana e la Segreta, il patio rialzato. Chi viene da lontano dorme dove ha ballato, nelle Room Villa e la Suite Villa.
Sposarsi qui
Una dimora del 1737 nelle Marche, una chiesa, un salone, otto ettari: il seguito operativo è nella pagina matrimoni a Villa Luzi.