La Villa Luzi dimora del Settecento
Una casa del 1737 ridisegnata nell'Ottocento da Andrea Vici: otto ettari di parco, una palazzina padronale e ventuno luoghi con un nome proprio.
Villa Luzi è una dimora storica del 1737 a Treia, in provincia di Macerata (Marche): una palazzina padronale ridisegnata nell'Ottocento dall'architetto Andrea Vici per il marchese Nicola Luzi, circondata da otto ettari di parco. Si trova in Contrada Chiaravalle 49, a 30 minuti da Macerata e 45 da Ancona.
Non è un resort con dei servizi, ma un ecosistema esperienziale: sotto lo stesso tetto e dentro lo stesso parco convivono il soggiorno in dimora, il ristorante Il Segreto, le esperienze e gli eventi privati — quattro anime di una sola casa.
La villa in cifre
Tre secoli, un solo disegno
Villa Luzi nasce nel 1737 nella campagna di Treia, nelle Marche interne. Nell'Ottocento l'architetto Andrea Vici la ridisegna per il marchese Nicola Luzi: da quel progetto vengono la palazzina padronale e l'impianto del parco, una geometria che regge ancora oggi.
Le camere del soggiorno, la sala del ristorante Il Segreto, i prati delle esperienze e gli ambienti degli eventi privati: la casa cambia funzione di stanza in stanza senza mai cambiare disegno.
Treia e le Marche intorno alla villaLe quattro anime
Soggiorno, ristorante, esperienze ed eventi non sono reparti di un albergo: sono quattro modi di abitare la stessa dimora del 1737, dentro un unico parco e un unico calendario.
Soggiornare in dimora
Le Room Villa, camere del B&B nella palazzina padronale, e la Suite Villa, il mini-appartamento della residenza.
Il Segreto · la cucina
La cucina italiana contemporanea e marchigiana dello chef Jan Paul Kana, nella sala e sul Loggiato. Solo su prenotazione.
Esperienze nel parco
Gli Aperitivi in erba, lo yoga e il benessere, le passeggiate fra i ventuno luoghi degli otto ettari.
Eventi privati
Matrimoni, feste private e giornate aziendali fra il Salone del primo piano (~250 mq), la Limonaia, la Chiesa e il parco.
Dentro la palazzina padronale






Ventuno luoghi, un nome ciascuno
A Villa Luzi non si dice «in giardino»: si dice dove. La mappa della dimora conta ventuno luoghi nominati, dentro e fuori la palazzina. All'aperto sono il Bosco col giardino all'italiana, la Fontana, la Limonaia, la Segreta — un patio rialzato —, la Giostra, i due prati Parco 1 e Parco 2, i tre vialetti (Ingresso, Amore, Yoga), la Pool con il Pool Bar e il Bar. Al chiuso e a ridosso della casa, il Loggiato e la sala del ristorante, il Salone di circa 250 mq e la Saletta di circa 25 mq al primo piano, la Chiesa, la residenza del B&B.
Quei nomi non sono un vezzo: servono a dare appuntamento — a un turno di pic nic, a una pratica del mattino, a una cerimonia — senza bisogno d'altro. Il parco, luogo per luogo, è raccontato nella pagina Il parco; le camere della residenza in quella del soggiorno.
È questo a fare di Villa Luzi un ecosistema esperienziale e non un albergo con dei servizi: gli stessi otto ettari, la stessa cucina e lo stesso calendario tengono insieme chi dorme in dimora, chi cena al Segreto, chi partecipa a una delle esperienze nel parco e chi prenota un evento privato. Si cambia stanza e occasione senza mai cambiare casa, e il filo che lega ogni cosa è proprio quella mappa di nomi — l'eredità di un disegno del Settecento ancora perfettamente in uso.
Nelle Marche interne, a 30 minuti da Macerata
30 minuti da Macerata
45 minuti da Ancona e da Civitanova Marche; un'ora dall'aeroporto di Falconara. Il racconto del territorio è nella pagina Il luogo.
Gratuito in villa
All'interno della proprietà, gratuito e segnalato all'arrivo: l'auto resta in villa per tutta la durata della visita.
Su prenotazione
Telefono o WhatsApp al +39 345 241 9263, email villaluzi1737@gmail.com. Tutti i recapiti in contatti.
Una casa del Settecento
Si visita dormendoci, cenando al Segreto, camminando fra i ventuno luoghi del parco.