I ventuno luoghi
La mappa dei nomi di Villa Luzi: ventuno luoghi fra la palazzina e gli otto ettari di parco, con cui in villa si dà ogni appuntamento.
La mappa di Villa Luzi, dimora del 1737 a Treia (MC), conta ventuno luoghi nominati: otto fra la palazzina padronale e i suoi annessi, tredici nel parco di otto ettari. Non sono etichette di marketing, ma il vocabolario quotidiano della casa — il modo in cui in villa si dà appuntamento a una cena, a una pratica del mattino, a una cerimonia.
Dal cancello alla Segreta
Vialetto Ingresso
La prima tappa riceve chi arriva: il vialetto che apre gli otto ettari e dà la prima misura del parco. Da qui ogni appuntamento ha già il suo nome.
Il Bosco e il giardino all'italiana
Il cuore disegnato del verde, che custodisce il giardino all'italiana — la forma più disciplinata che il verde conosca.
La Fontana e la Limonaia
Punteggiano il parco la Fontana e la Limonaia, il nome che le dimore storiche davano al ricovero degli agrumi.
La Pool, il Pool Bar e il Bar
I luoghi del ristoro all'aperto: la Pool con il Pool Bar che ne porta il nome, e il Bar — il versante più conviviale della mappa.
Il Loggiato e la tavola
La sala esterna senza pareti dove la cucina del ristorante Il Segreto esce nel parco, a ridosso della palazzina padronale.
La Segreta
Un patio rialzato che guarda il verde dall'alto: la stessa parola che dà il titolo al ristorante della villa, e l'ultima tappa di questo giro fra i nomi.
In una casa così grande «in giardino» non basta: per questo ogni ambiente e ogni angolo di parco ha un nome, e chi lavora in villa, chi prenota un turno di pic nic e chi celebra un matrimonio sa esattamente dove andare.
Villa Luzi 1737Il vocabolario quotidiano della casa
Otto al chiuso, tredici all'aperto
Otto luoghi stanno fra la palazzina padronale e i suoi annessi: il Ristorante e il Loggiato, il Salone di circa 250 mq e la Saletta di circa 25 mq al primo piano, il B&B con le Room Villa e la Suite Villa, e la Chiesa — l'edificio sacro che la villa mette a disposizione di un matrimonio.
Gli altri tredici sono nel parco di otto ettari: i tre vialetti — Ingresso, Yoga, Amore —, il Bosco col giardino all'italiana, la Fontana, la Limonaia, la Giostra, la Segreta, i due prati Parco 1 e Parco 2, la Pool col Pool Bar e il Bar. Le camere sono raccontate nel soggiorno, la tavola nel ristorante Il Segreto.
Il parco, luogo per luogoVentuno nomi, una casa.
Il modo migliore di impararli è camminarli:
una notte in dimora, una cena al Segreto, un turno sull'erba.